Un soggiorno nell’antico castello di Malpaga

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Dal 1300 il Castello di Malpaga resiste nella sua intatta magnificenza ricordando il suo inestimabile valore culturale, affacciato su una distesa di campi agricoli nel Parco del fiume Serio.
Un tempo dimora e Feudo del valoroso condottiero Bartolomeo Colleoni, Capitano Generale della Repubblica di Venezia, oggi il Castello e l’intero Borgo sono i protagonisti assoluti del progetto di riqualificazione territoriale.

La fortezza di Bartolomeo Colleoni

Il meraviglioso castello fu acquistato il 29 aprile 1456 da Bartolomeo Colleoni, dal Comune di Bergamo per 100 ducati d’oro.
Con l’invenzione della polvere da sparo non è più difendibile, per questa ragione il Colleoni effettuò una serie di interventi quali l’innalzamento delle mura, la costruzione di alloggi per le truppe, scuderie e porte fortificate, rendendo il complesso una cittadella altamente inaccessibile e protetta da un secondo fossato.
Il Colleoni vi si stabilì con la moglie Tisbe Martinengo, i quali ospitarono artisti e nobili del tempo, organizzando battute di caccia, tornei e giochi.
Bartolomeo Colleoni ebbe solo discendenze femminili e dopo la sua morte, nel 1475, il castello di Malpaga passò ai suoi nipoti Estore, Giulio e Alessandro Martinengo-Colleoni e ai discendenti fino al 1880.
In quell’anno fu acquistato dai Conti Roncalli, nel 1924 passò in proprietà alla famiglia Crespi. Oggi è una delle più importanti proprietà terriere ed appartiene alla Malpaga Spa.

La locanda dei nobili viaggiatori

Nei diversi ristoranti del borgo è possibile gustare i piatti tipici della tradizione culinaria bergamasca e lombarda, circondati dalla vita semplice e lenta di un tempo che fu.
All’interno del castello è possibile dormire, immersi in un’atmosfera di pace e tranquillità, circondati da un panorama mozzafiato.Sono disponibili cinque stanze con servizio B&B, ognuna dedicata ad un Nobile ospite viaggiatore che soggiornòo al Castello di Malpaga, ai tempi di Bartolomeo Colleoni: Re Cristiano I di Danimarca che vi soggiornò nel 1474, quando intraprese un viaggio verso Roma per il Giubileo; Borso d’Este Duca di Ferrara, Reggio e Modena, uomo ambizioso e senza scrupoli, impegnato in conquiste territoriali; Alberto III Duca di Sassonia, detto anche Alberto Il Coraggioso; Francesco Sforza Duca di Milano, uomo d’armi e cardinale, tra i suoi condottieri militò anche Bartolomeo Colleoni; Carlo I Duca di Borgogna, detto anche Carlo Il Temerario. Uomo di eccezionale coraggio, molto istruito, intelligente, attivo e appassionato di musica e di tornei.
Non vi resta che immergervi nella magia di questo meraviglioso antico castello.

Foto e informazioni dal sito ufficiale: Castellomalpaga.it