Tutti i segreti della moda Jeans 2012

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1681 0 Christopher Kane x J Brand

DA INDUMENTO DI LAVORO A MUST -HAVE Siamo al quarto appuntamento con Elisa Bongiascia (Vice Presidente di GBStyle) in cui parliamo di moda Jeans per questa stagione 2012. Dopo il trench, il tubino nero e il Tailleur questa settimana proseguiamo con un altro must-have sensa tempo : il jeans. Divisa dei lavoratori in origine, uniforme della contestazione giovanile nel ‘68, la moda jeans ha segnato la cultura estetica del ‘900 ed è diventato, grazie anche alla sua praticità, un passe-par-tout senza limiti di età e ruolo. I primi calzoni in tela di fustagno sbarcano in America agli inizi dell’800, indossati dai marinai di Genova. Anche qui i blu-jeans (da blue-de-Genes)vengono impiegati come indumento da lavoro, per i minatori.  Levi Strauss, giunto in California nel 1853 in cerca d’oro, inventa il jeans per tutti: il suo cinque tasche diventa un must e il suo marchio il maggior produttore di jeans di tutto il ‘900. Negli anni ’30, sfoggiati dai cowboys nei film, i jeans diventano di moda. Per lo sbarco in Europa dobbiamo attendere la seconda guerra mondiale, con i soldati americani che li indossano quando non sono in servizio. Dopo la guerra, Hollywood crea l’immagine dei giovani ribelli: James Dean indossa i denim nel film “Gioventù bruciata” (1955). Contribuisce anche il rock, con Elvis.  Negli stessi anni, “Harpers’ Bazaar” e “Vogue” propongono alle signore i primi modelli di jeans, per il tempo libero o per uso domestico. Cambia il decennio, cambia la connotazione dei pantaloni in denim, che diventano divisa della ribellione giovanile e dell’insubordinazione urbana. Negli anni ’70 sono il simbolo dell’anticonformismo. Appaiono sulla cover di “Sticky Fingers” dei Rolling Stones, by Andy Warhol. Sono protagonisti in versione hot nella Adv di “Jesus Jeans” firmata Oliviero Toscani. Segue la campagna planetaria di Calvin Klein, 1980, con una giovanissima Brooke Shields che dichiara non esserci nulla tra lei e i suoi Calvin. Negli anni ’90 il jeans perde la sua connotazione ideologica per diventare trasversale, sdoganato in mille situazioni e indossato dai Beastie Boys come da Lady D. Tom Ford li propone deluxe, Cavalli conquista celebs e donne comuni con i suoi panta barocchi; Diesel diventa marchio di tendenza, simbolo della rivoluzione del lusso accessibile. 
SKINNY, REGULAR O FLARED?- David Kahn Estate 2012 -Il nostro guardaroba non può dirsi completo senza almeno un paio di jeans. La moda dei jeans detta le vestibilità (forma e larghezza), le lunghezze e i colori, che cambiano stagione dopo stagione, ma i denim si confermano capo attuale e perfetto per mille occasioni. La primavera/estate 2012 predilige ancora le vestibilità slim, che nel modello gamba dritta sta bene a tutte. Il prossimo inverno vedrà un ritorno dei boyfriend, con una vestibilità più over, e dei flare jeans, aderenti sulla coscia e svasati dal ginocchio in giù, ma declinati su pantaloni piuttosto stretti e stretch, con una dose di elastane che regala comfort. Il modello boyfriend, spesso associato ad un cavallo basso, è il più difficile da indossare, e anche il flare dona solo a chi è dotata di un’altezza piuttosto importante.A OGNI FISICO IL SUO MODELLO – Immagine Campagna Diesel SS 2012 -Ognuna di noi ha qualche punto critico da mimetizzare. Ecco qualche trucco. Per dei fianchi pieni, scegliamo jeans con una vita con un’altezza tra le anche e l’ombelico: il punto vita sembra più stretto e i fianchi più alti. Le tasche posteriori basse e lunghe appiattiscono un sedere importante. Attenzione ai jeans senza tasche: c’è il rischio di ottenere un effetto pallone. Altro punto fondamentale, l’orlo: se è troppo lungo, crea un antiestetico effetto “sacchetto” che accorcia la figura: se invece copre la totalità del tacco della scarpa, crea l’illusione di gambe più lunghe.  A proposito di tacchi, non perdetevi il prossimo Salottino di Stile! Ballerine Stiletti & co. A lezione di Portamento L’appuntamento è per venerdì 11 maggio, dalle 16 alle 18, presso Culti Day Spa, Milano, via Mauri 5. Parleremo delle scarpe che hanno fatto storia e a seguire una lezione di portamento. A cura di Elisa Bongiascia, Gold Black StylePer maggiori informazioni su ELISA BONGIASCIA E GOLD BLACK STYLE leggi quiPrenotazioni: info@goldblackstyle.com