The voice of Italy

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Il formatLa prima puntata del programma The voice of Italy è andata in onda giovedì 7 marzo 2013 in prima serata su Rai2 ed è stata seguita da quasi tre milioni e mezzo di spettatori registrando uno share del 12,34%.Per la prima serata del giovedì, la seconda rete del servizio pubblico si rivolge ad un pubblico giovane realizzando l´edizione italiana del fortunato format olandese ideato, nel 2010, da John de Mol, geniale autore di programmi televisivi di grande successo come il “Grande Fratello”. Anche questo programma ha già fatto il giro del mondo coinvolgendo giudici e allenatori di grande prestigio come Ricky Martin, Joel Madden e Keith Urban nell´edizione australiana; Christina Aguilera, Shakira e Usher che hanno animato le tre edizioni americane.Lo show doveva partire già lo scorso autunno sulla rete ammiraglia, la conduzione era stata affidata a Carlo Conti e come giudici erano stati chiamati Gigi d´Alessio, Massimo Ranieri, Giusy Ferreri, Roby Facchinetti, Mario Biondi. All´improvviso è stato cancellato dai palinsesti probabilmente per ragioni economiche, poi la seconda rete ha riproposto il format mantenendo la fortunata formula ma con un nuovo conduttore e una nuova giuria in sostituzione di una nuova edizione dell´”Isola dei Famosi”. Lo straordinario successo mondiale del programma è dovuto all´innovativa soluzione che John de Mol ha ideato per selezionare gli aspiranti cantanti. Lo show è composto da tre momenti; durante la prima fase che è quella che è iniziata giovedì i giudici esaminano i candidati, a occhi chiusi, ascoltando soltanto la loro voce senza considerare la loro presenza sulla scena. In questo modo i quattro giudici formano le rispettive squadre: nel caso in cui più giudici si contendano lo stesso cantante tocca a quest´ultimo scegliere il proprio maestro. Quando i giudici avranno formato le loro squadre, inizierà una fase intermedia in cui alleneranno i loro cantanti a dimostrare le loro doti canore e conquistare la vittoria convincendo i giudici e il pubblico. Come nella maggior parte dei reality i concorrenti sono un ritratto della società italiana e il loro entusiasmo, il desiderio di emergere, realizzare un sogno e seguire una passione sono la chiave del programma: seguendo le sorti dei loro beniamini i telespettatori restano incollati al televisore. La giuria italiana L´esordio del talent “The voice of Italy” è stato entusiasmante: i quattro giudici hanno aperto lo show sul ritmo trascinante e di buon auspicio della canzone “Viva la vida” dei Coldplay. Dopo tanti rifiuti eccellenti che si sono susseguiti nel corso dell´inverno, finalmente è stata formata una giuria con nomi di prima grandezza che segnano il ritorno in patria di personaggi molto amati da pubblico come Raffaella Carrà e Riccardo Cocciante, il ritorno sulle scene musicali come nel caso di Piero Pelù e piacevoli riconferme come Noemi. Dopo alcuni anni di lontananza dall´Italia, Raffaella Carrà è ritornata con grande grinta, fasciata da una gonna nera di latex e con il suo consueto caschetto biondo. E´ stata lei la regina della serata e non è certo nuova alla caccia di talenti musicali. Già nel 2008 aveva condotto, per la televisione spagnola, tre programmi legati all´Eurovision Music Contest, invece nel 2011 ha seguito la stessa rassegna per la televisione italiana; inoltre è l´autrice del bel programma di Rai3 “Il Gran Concerto” condotto da Alessandro Greco che ha avuto il merito di far conoscere la musica classica a bambini e ragazzi.Dopo il successo teatrale degli spettacoli “Notre Dame de Paris”, “Petit Prince” e il tour italiano dello spettacolo “Giulietta e Romeo” Riccardo Cocciante, autore di brani musicali ormai nel cuore di tutti, ritorna sotto le luci della ribalta nel ruolo di giudice e maestro.Una che conosce bene l´adrenalina, la competizione, le ambizioni e le rivalità che serpeggiano nei talent è Noemi. Eliminata nel corso della seconda edizione di “X Factor” quando sgomitava nella squadra di Morgan, Noemi non ha conquistato il podio del reality show ma quando i riflettori si sono spenti, grazie al suo talento e alla sua tenacia ha ottenuto grandi soddisfazioni: la sua consacrazione è stata la doppia partecipazione al Festival di Sanremo (nel 2010 con il brano “Per tutta la vita” e nel 2012 con la canzone “Sono solo parole”). Fra i quattro giudici il più irriverente è certamente Piero Pelù che nella prima puntata ha formato la squadra più nutrita e si è distinto per i suoi interventi pungenti e ambigui. La conduzioneIl timone dello show è nella mani di Fabio Troiano: dopo il suo debutto nel ruolo del genio Abù nel programma per bambini “La Melevisione” si è distinto per il suo talento e la versatilità interpretando ruoli drammatici o da commedia per il cinema e la televisione. Lo show è in onda anche via streaming condotto dalla giovane Carolina di Domenico che con incursioni nel dietro le quinte e interagendo con gli spettatori a casa attraverso i social network mostra al pubblico come si costruisce lo spettacolo trasmesso dalla televisione.