Pitti Uomo 2019: che novità per il 2019

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Come di consueto, è andato in scena l’appuntamento annuale Pitti Uomo, teso ad illustrare le novità in programma per il 2019. La manifestazione di riferimento per il lifestyle contemporaneo e la moda maschile è giunta alla sua 95esima edizione, tenutasi nei padiglioni allestiti all’interno della Fortezza da Basso a Firenze. All’appuntamento hanno preso parte oltre 1.200 brand, tra cui ben 542 provenienti dall’estero. Tutti i marchi che hanno partecipato all’evento hanno esposto le loro prossime collezioni e le novità di punta. L’evento ha avuto come palcoscenico una superficie espositiva di oltre 60 mila metri quadrati.

Le principali novità del Pitti Uomo 2019
Pitti Uomo è la rassegna che indica i futuri trend e che disegna le prossime evoluzioni del lifestyle e della moda maschile. L’evento conta circa 36 mila visitatori ogni anno, tra cui oltre 9 mila buyers provenienti dall’estero. Germania, Francia, Giappone, Regno Unito, Spagna, Olanda, Turchia, Cina, Stati Uniti, Corea, Russia, Svizzera, Austria, Belgio e Svezia sono i mercati esteri più importanti e ricettivi. L’edizione numero 95 della kermesse ha presentato un focus sul menswear, che coniuga passione per la vita outdoor e attitudini spiccatamente fashion, raccontando la creatività di alcuni giovani artigiani globali. Accanto al talento dei brand emergenti, spazio anche allo streetstyle, con particolare riferimento a quello di alta gamma. Tutto ciò senza trascurare l’essenza della tradizione Pitti Uomo, ovvero l’eccellenza nel settore del nuovo classico e dello sportswear.

Zaini e borse da uomo
Studenti, lavoratori e tutti coloro che desiderano affrontare la quotidianità con stile e senza dimenticare nulla, non possono rinunciare agli zaini e alle borse da uomo, protagonisti assoluti tra gli accessori presentati al Pitti Uomo 2019. I brand presenti alla kermesse hanno mostrato decine di modelli, tra cui irresistibili borse porta documenti in pelle, zaini high-tech o dal sapore vagamente vintage, marsupi e sacche pensati per ogni momento della giornata. Tra le proposte più interessanti lo zaino uomo The Bridge, declinato in vari modelli e colorazioni, dotato di un design pratico ed essenziale e dedicato sia al lavoro che al tempo libero. L’alta pelletteria al servizio dell’eleganza classica.

Spazio alla moda eco-sostenibile e alle linee nostalgiche
L’abbigliamento maschile diventa (finalmente) eco-sostenibile: si tratta probabilmente della svolta più importante tra quelle annunciate durante la 95esima edizione di Pitti Uomo. Il trend è stato confermato anche dal nuovo marchio sostenibile al 100% Yatay, che tra le altre cose ha proposto un paio di sneakers totalmente eco-friendly, realizzate in pelle vegana e suola biodegradabile. Linee nostalgiche e retrò si sposano con la tecnologia di cui i più giovani vanno ghiotti. Kway, l’antipioggia più famoso che esiste, si rinnova investendo su comfort, vestibilità e materiali innovativi. I nuovi modelli riprendono le linee di qualche anno fa, ma garantiscono performance al passo coi tempi, essendo impermeabili, idrorepellenti, anti-vento e traspiranti, per prestazioni sempre più all’avanguardia. 

Tessuti tecnici e materiali innovativi
Anche i giacconi degli altri brand più noti del mercato si allineano con le tendenze in voga. Molti dei nuovi modelli sono realizzati in tessuto tecnico e imbottiti con materiali innovativi altamente traspiranti, in linea con l’attuale desiderio di lifestyle e tecnicità. A confermare questo trend anche l?alpinista Kuntal Josher, il primo ad aver scalato un 8 mila indossando un abbigliamento sportivo privo di piume d’oca.

Eleganza e minimalismo con un tocco di originalità
Per quanto riguarda i completi da uomo, invece, la tendenza è formalità, ma con un tocco unconventional. Tra i dettagli inediti alcuni particolari volutamente esagerati e molti accostamenti sorprendenti, seppur riuscitissimi, tra cui il dolcevita a righe che sostituisce la camicia al di sotto del gilet e della giacca. Tra i capi più indossati durante la stagione invernale figurano maglioni e felpe: spazio ai filati pregiati come mohair e cashmere, la cui qualità è messa in risalto da una spiccata semplicità formale e decorativa. Bando, quindi, ai motivi esagerati e kitsch. Accanto a pullover e cardigan, non mancano le felpe, amate da grandi e piccini perché moderne, confortevoli e ultra resistenti.