I´m Watch l´orologio che unisce lusso e design hi-tech

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Nasce “doooing – la fabbrica delle idee”: il primo “social media” italiano per finanziare progetti e idee di creativi squattrinati.Il primo progetto presentato sarà “i´mWatch ovvero il primo orologio da polso con touchscreen multitouch su superficie curva che si collega all´iPhone per visualizzare in anteprima telefonate, sms, email e notifiche di Facebook e Twitter. Per chi ha un’idea vincente, per chi sogna di poter realizzare un grande progetto, ma è squattrinato e non sa dove sbattere la testa, la soluzione ha un nome originale che ha il sapore della scommessa e della speranza: “doooing – la fabbrica delle idee”.Un progetto nato dalla mente di due giovani e vulcanici imprenditori che al numero “zero” sono molto affezionati: Manuel Zanella, già fondatore di Zeromobile, e Massimiliano Bertolini, cofondatore insieme a Zanella di Winezero, vino dealcolizzato distribuito per la prima volta in Italia su larga scala in bottiglia e in lattina. Ora Zanella e Bertolini, irrefrenabili nella loro intraprendenza, presentano insieme questo nuovo, accattivante progetto: “doooing – la fabbrica delle idee”.“Si tratta di un portale pensato ad hoc per finanziare idee creative, che speriamo diventi il Facebook degli inventori. L´obiettivo è quello di creare una community per far incontrare inventori e investitori, dove questi ultimi possono essere privati, oppure enti ed istituzioni – spiegano i due giovani fondatori di “doooing” – Noi crediamo infatti che una buona idea, se comunicata bene, può essere portata a conoscenza di moltissime persone e che molte di queste potrebbero essere interessate a finanziarla e a sostenerla. Scienza, tecnologia, arte, spettacolo, regia, musica, architettura, design, ingegneria sono solo alcuni esempi di idee creative che possono essere inserite in ‘doooing’ con la speranza di essere finanziate. Ad ispirarci – confessano Bertolini e Zanella – è stato il portale americano Kickstarter, social media per il fundraising che negli Usa sta avendo un successo straordinario e che testimonia l’urgenza di tanti creativi di reperire fondi per realizzare progetti e sogni”. In tutto questo c’è un’altra grande novità pensata dal duo Bertolini-Zanella, una novità che sa di lusso ed alta tecnologica e che verrà presentata dai suoi inventori in veste di primo progetto ufficiale in cerca di finanziatori da lanciare proprio su “doooing”! Stiamo parlando di i’mWatch, un raffinato gioiello che ha le fattezze di un orologio, ma che racchiude in sé un software in grado di soddisfare le più svariate esigenze tecnologiche. Un sofisticato mix tra lusso e tecnologia destinato a diventare nuovo “oggetto del desiderio” per patiti del design, del luxury, dell’hi-tech.“i’m” si collega all´iPhone (ed in previsione anche a telefoni). Quando arriva una telefonata, un sms, una email, una notifica di Facebook o Twitter, o altre informazioni utili, come ad esempio il meteo della città in cui ci si trova, queste vengono tutte visualizzate sul display ad altissima risoluzione di “i’m”. Il concept di “i’m” è stato presentato in anteprima nel mondo arabo (Dubai), dove sono già molte le prenotazioni per le versioni più costose ed esclusive. E’ poi in fase di chiusura un accordo commerciale in esclusiva per la sua distribuzione in tutto il Medio Oriente. Oltre alla collezione ufficiale di “i’m”, sarà possibile richiedere versioni ancora più lussuose e, per chi lo desidera, personalizzate. I primi 100 “i’mWatch” saranno numerati e con il nome del cliente inciso.“i’m” sarà presentato in più versioni: titanio, oro giallo, oro rosa e oro bianco con brillanti e oro nero. Il cinturino sarà in caucciù nero o bianco interamente cucito a mano.E ancora, il display ad altissima risoluzione (quello dell´iPod nano) avrà un inedito touch screen multitouch su superficie curva e sarà protetto da un vetro zaffiro.Design e tecnologia sono rigorosamente italiani, dalla produzione all’assemblaggio, realizzati da artigiani di altissima professionalità.Solo alcune componenti hardware di “i’m” provengono dalla Cina, ma da produttori che lavorano per le principali aziende di cellulari. Il software è interamente italiano.