Il trench donna visto dalla nostra Personal Stylist

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Elisa Bongiascia, Vice Presidente di GBStyle, prima società in Italia di Consulenza di Immagine e Luxury Personal Stylist, ci accompagnerà in un percorso, all’interno di un guardaroba virtuale, alla scoperta di regole e strategie per costruirne uno reale all’altezza di ogni situazione. Otto appuntamenti redazionali, ognuno dedicato all’approfondimento di un capo-icona, dalla sua nascita alle tendenze attuali. DA INDUMENTO MILITARE A CAPO DI TENDENZA: BREVE STORIA DEL TRENCHDa “trench coat”, cappotto da trincea. Commissionato dal Ministero della Guerra inglese alla ditta di Thomas Burberry, il trench viene indossato per la prima volta dai soldati britannici durante la Grande Guerra. Dotato di anelli metallici ai quali appendere l’equipaggiamento militare, è lungo fino alla caviglia e ha il compito di proteggere i soldati da freddo e fango. Già negli anni ’20 diventa d’uso comune, grazie alla sua praticità e al prezzo competitivo. Mantiene a lungo la sua valenza militare (lo vediamo spesso indossato da Hitler), ma già negli anni ’40 è protagonista sul grande schermo, dove si reinventa divisa di detective, ispettori e gangster (Humphrey Bogart in “Casablanca”; Ava Gardner ne “I Gangster”). È sexy se a indossarlo è Marylin Monroe e simbolo di eleganza senza tempo se sfoggiato dalle icone di stile degli anni ’70, da Jackie Kennedy a Audrey Hepburn.- Humphrey bogart e ingrid bergman in “Casablanca” (1942)  -I grandi stilisti ne sperimentano materiali, forme e colori, primo fra tutti Jean Paul Gaultier, che  negli anni ’80 crea trench in pelliccia e in pizzo, smontabili e senza maniche. Il decennio seguente vede la nascita del trench Burberry a stampa tartan, motivo prima utilizzato soltanto per la fodera interna. Il rinnovamento del marchio, iniziato da Roberto Menechetti, è portato a compimento agli inizi del 2000 dal nuovo direttore creativo: è Christopher Bailey, grazie alle sue intuizioni, che trasforma un capo ormai classico in un capo di tendenza, sfoggiato da star e celebrities in ogni occasione.COME ACQUISTARE IL TRENCH GIUSTOIl plusvalore del trench sta nella sua versatilità. Provvidenziale per chi viaggia (occupa poco spazio e non si sdrucisce) e ormai icona dei professionisti in città, il trench varia la sua destinazione d’uso, passando da elegante a casual, a seconda dei capi con cui viene abbinato. I nostri must per l’acquisto sono: qualità, taglia, modello. Deve essere un investimento mirato, quindi puntiamo sulla qualità! Leggiamo l’etichetta che riporta la composizione dei tessuti e optiamo se possibile per un 100% cotone. Facciamo attenzione che le cuciture non siano sfilacciate, controlliamo che le parti metalliche, ove presenti, non siano ossidate.  – Trench con gonna a ruota della collezione Burberry PE 2012  -Deve starci bene, ovvero vestire la forma del nostro corpo, senza essere né troppo grande né troppo aderente. Occhio all’abbottonatura: deve chiudersi perfettamente senza stringere e formare pieghe a “x” tra i bottoni; occhio a giromanica e spalla, a larghezza e lunghezza della manica. Guardiamo il retro, valutiamo come cade sulla schiena e prestiamo attenzione allo spacco. Il nostro trench deve essere stiloso oggi, come nel 2050 e nel 1950. Nonostante in boutique se ne vedano di ogni tipo, consigliamo di puntare su modelli classici nei colori, nei tagli e nei dettagli.ISTRUZIONI PER L´USO DEL TRENCHQuando scegliamo il trench è indispensabile valutare la posizione dell’orlo, grazie al quale possiamo guadagnare visivamente qualche centimetro in altezza. L’orlo perfetto cade appena sotto il ginocchio, nella parte in cui la gamba è più sottile. Individuiamo il punto esatto e controlliamo davanti allo specchio come le nostre gambe sembrino più affusolate e di conseguenza più slanciate. Questo è un piccolo trucco di “camouflage”, grazie alle cui regole possiamo valorizzare i punti forti del nostro fisico e camuffare quelli che ci piacciono meno. Nei nostri salottini abbiamo imparato come far sembrare più pieno un seno piccolo, in quale modo sgonfiare un sedere prominente e molti altri trucchi ancora. Per scoprire come valorizzare il vostro fisico, vi invitiamo al prossimo salottino che si svolgerà venerdì 30 marzo alle ore 16.00 presso Culti Day Spa, via A. Mauri 5, Milano. Scopriremo insieme la storia del tubino nero, vedremo quali modelli vestono meglio il nostro fisico e perché, parleremo degli abiti di tendenza di questa stagione e copieremo dalle passerelle dei grandi stilisti come accessoriarli. Il workshop è gratuito, è consigliabile la prenotazione (info@goldblackstyle.com)A cura di Elisa Bongiascia, Gold Black StyleELISA BONGIASCIA E GOLD BLACK STYLEGold Black Style è la prima società in Italia di Consulenza di Immagine e Luxury Personal Stylist, rivolta ad aziende e privati. Fondata e diretta da Manuela Faganelli ed Elisa Bongiascia, esperte image consultant e luxury personal shopper offre consulenza a 360° e servizi su misura per migliorare il proprio look e la propria immagine.- Elisa Bongiascia (a sinistra) e Manuela Faganelli (a destra)fondatrici di GBStyle-Dalle competenze professionali di GBStyle, dalla collaborazione con Culti Day Spa e dall’idea di coniugare il mondo del benessere e della bellezza a quello dell’immagine, nascono i Salottini di Stile. In Via Angelo Mauri 5, Milano, otto incontri quindicinali ci guidano in un percorso all’interno di un guardaroba virtuale, alla scoperta di regole e strategie per costruirne uno reale all’altezza di ogni situazione. Elisa Bongiascia, Vice Presidente di GBStyle ci accompagnerà in questo percorso, con otto appuntamenti redazionali, ognuno dedicato all’approfondimento di un capo-icona, dalla sua nascita alle tendenze attuali.