Il successo delle pit bike: alle origini del fenomeno

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Il mondo delle pit bike rappresenta un universo in costante crescita, ma soprattutto il modo attraverso il quale un numero sempre più elevato di persone si avvicina al motociclismo. Sono due le tipologie di pit bike tra le quali è possibile scegliere: le moto da cross e quelle da motard. Le differenze tra le une e le altre riguardano il modo in cui sono settati gli ammortizzatori e le marce e il tipo di gomme che sono montate: ne derivano, ovviamente, caratteristiche di utilizzo diverse.

Dove usare le pit bike cross e le pit bike motard

Entrando più nel dettaglio, le pit bike motard sono concepite per essere guidate in modo particolare sul cemento o comunque su tracciati che hanno un fondo piuttosto compatto: proprio per questo motivo sono dotate di gomme lisce e di ammortizzatori piuttosto morbidi. Per quel che riguarda le pit bike cross, invece, si tratta di mezzi che sono concepiti e realizzati per essere adoperati su strade sterrate: non a caso presentano gomme di natura tassellata e si contraddistinguono per un livello di rigidità superiore degli ammortizzatori. Come si può intuire, dunque, le pit bike sanno soddisfare i gusti di tutti e andare incontro alle esigenze più diverse, potendo essere guidate non solo dagli adulti ma anche dai più giovani.

Guida alla scelta della pit bike

Il vasto assortimento di soluzioni che il mercato mette a disposizione fa sì che chiunque abbia l’opportunità di trovare un mezzo in linea con le proprie aspettative e le proprie capacità. I più piccoli dovranno puntare, ovviamente, sui mezzi con le cilindrate più basse, che pure sono adatte anche ai più grandi che si stanno avvicinando per la prima volta al mondo delle due ruote e hanno bisogno di sperimentare in condizioni di massima sicurezza.

Dove fare acquisti per le pit bike

Per chi è in cerca di pit bike o anche semplicemente di ricambi per queste moto, il sito pitbikestore.it rappresenta un valido punto di riferimento sia per la qualità dei pezzi proposti che per la convenienza: per gli ordini che superano i 100 euro, infatti, le spedizioni sono gratuite. In questo e-commerce si possono trovare i migliori marchi del settore, con prezzi scontati e promozioni da non perdere.

La storia delle pit bike

È negli Stati Uniti che la pit bike ha visto la luce: questo particolare tipo di moto è nato per soddisfare la necessità di dare vita a veicoli che riuscissero a muoversi senza difficoltà nelle aree pit (da cui il nome), vale a dire le corsie dei circuiti che deviano dalla pista e conducono ai box (dove si fanno i pit stop, appunto). In principio venivano adottate moto con peculiarità specifiche, ma nel giro di breve tempo gli addetti ai lavori hanno notato un particolare interesse dei giovani adulti e degli adolescenti nei confronti di tale pratica. Per questo motivo si è deciso di progettare delle moto da cross di piccole dimensioni, tali da consentire un abbattimento dei costi e da garantire una mobilità migliore.

Come sono cambiate le pit bike nel tempo

In principio le pit bike erano impiegate unicamente per le competizioni di carattere privato, ma a mano a mano che il tempo è passato è cresciuto in modo significativo l’interesse nei confronti di questi mezzi. Oggi esistono in tutto il mondo, e anche nel nostro Paese, dei circuiti che sono dedicati proprio alle pit bike. La moda che ha preso il via al di là dell’Oceano Atlantico piano piano si è propagata anche in Europa, catturando la curiosità degli appassionati di due ruote.