Dieta del finocchio

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In tutte le diete che richiedono una disintossicazione il finocchio è sempre presente. Per le sue proprietà depurative, infatti, viene inserito nei regimi alimentari e tutti dovrebbero consumarlo. Inoltre è particolarmente indicato per chi soffre di ritenzione idrica: il finocchio permette infatti di eliminare i liquidi in eccesso e le tossine accumulate per contrastare i gonfiori.Il finocchio è un ortaggio leggero che apporta poche calorie ma è in grado comunque di saziare. Ricco di sali minerali e vitamine, può essere consumato come merenda o spuntino per allontanare la fame. Inoltre ha la capacità di idratare la pelle (infatti è presente in molte creme). Vediamo però come inserirlo in una dieta.Per quanto riguarda la colazione il finocchio non è particolarmente indicato: una tazza di caffè d’orzo con 30 grammi di cereali andranno bene. Mentre per pranzo questo ortaggio può essere usato come condimento per la pasta (gratinato oppure fresco) altrimenti come secondo cotto al vapore (insieme a 200 grammi di altre verdure). A cena il finocchio può essere usato per un passato di verdure o un minestrone. Come spuntino invece si può mangiare crudo oppure centrifugato.Per accompagnare una dieta simile (che non dovrebbe superare le due settimane) esistono molti prodotti a base di finocchio, in primis le tisane, tra le più consumate da chi ha la necessità di diminuire il gonfiore e si può bere sia durante la giornata che prima di andare a dormire.Chiaramente questa dieta va accompagnata ad uno stile di vita sano e a movimento fisico, che mantiene attivo il metabolismo e aiuta l’intestino e l’attività del finocchio.