Degustare il whiskey come un intenditore

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Se amate il whiskey, sapete sicuramente riconoscere un conoscitore da un profano e senza dubbio non ordinate mai il vostro liquore preferito con un semplice ‘liscio’.
Come ha scritto infatti Chuck Cowdery, autore ed esperto di Bourbon, nel post ‘Consigli per professionisti’, se ‘liscio’ è tutto quello che avete da dire, non dite niente.
Comprendere la vera essenza del whisky non è semplice, è uno dei liquori più pregiati e, per essere degustato, prevede anche una sorta di rituale.
E’ importante prima di tutto scegliere la corretta tipologia del bicchiere, aggiunta o meno del ghiaccio, valutare il miglior abbinamento con cibi più o meno sapidi o dolci.

Alcune regole da rispettare

Iniziamo dalla scelta del bicchiere da whiskey adeguato tra quelli per i distillati. Perfetti sia lo snifter, che la sherry copita o il tulip, per il vetro sottile e la caratteristica forma a vaso che permette di volatilizzare e intrappolare l’aroma.
Ad alcuni piace servito con ghiaccio, anche se spesso questa pratica è bandita dagli esperti, dato che troppo ghiaccio finisce per annacquare il distillato e raffreddarlo troppo.
Per degustarlo, fate un piccolo sorso, fate roteare il liquido attorno alla lingua lentamente, per attivare i recettori e deglutite. A quel punto potete apprezzare tutti i sentori presenti nel distillato.
I retrogusti dolci di solito si caratterizzano con note di vaniglia, toffee, caramello, melassa, miele, cioccolato, poi ci sono quelli derivanti da erbe aromatiche o speziati derivanti da pepe, noce moscata, chiodo di garofano.
Per percepire le note floreali pensate che sono quelle profonde.
Fate riposare le papille gustative e rimettetele poi nuovamente alla prova cercando tutte quelle note che avete perso al primo sorso: speziate, salmastre, agrumate e torbate.

Ricordate che anche il colore del whisky è un indicatore importante e va dal giallo paglierino pallido dei single malt, all’ambra dorata del whisky maturato in botti di sherry.
Infine non dimenticate che nella degustazione non bisogna avere fretta: il whisky ha i suoi tempi.