David Hockney e Jeff Koons: chi è l’artista più costoso?

1033

Un’opera di David Hockney, un’iconica tela del 1972 per essere precisi, è stata recentemente battuta all’asta da Christie’s per ben 90,3 milioni di dollari.
Annoverato tra i più noti ed affermati artisti contemporanei, Hockney è uno dei principali esponenti della Pop art anglosassone dall’inizio degli anni Sessanta. Nella sua lunga ricerca artistica ha fatto dell’elemento figurativo il cardine della propria produzione, che non si limita alla sola pittura, dato che l’artista è anche un apprezzato incisore, disegnatore, ritrattista, fotografo e scenografo.
L’opera ion questione ‘Portrait of an Artist (Pool with Two Figures)’ è uno dei quadri più famosi dell’artista, la cui riproduzione appare sulla copertina di molte monografie a lui dedicate. Il quadro ritrae un uomo vestito da capo a piedi, in piedi sul bordo di una piscina, intento a guardare un altro uomo che nuota verso di lui. Il primo uomo è Peter Schlesinger, l’ex compagno dell’artista e un suo ex studente alla University of California a Los Angeles. Su chi sia l’uomo che nuota invece ci sono varie teorie, non da ultima quella che lo considera il nuovo amante di Schlesinger, dato che quando è stata dipinta la love story tra maestro e allievo si era già conclusa.

I precedenti record

Il 16 novembre 2018 il suo dipinto ‘Portrait of an Artist (Pool with Two Figures)’ è stato quindi battuto all’asta da Christie’s per la cifra record di 90,3 milioni di dollari, divenendo l’opera d’arte più costosa realizzata da un artista vivente, fino al 16 maggio 2019 quando la scultura ‘Rabbit’ di Jeff Koons viene venduta a 91,1 milioni. L’opera Rabbit realizzata nel 1986 da Jeff Koons è una fusione in acciaio inossidabile di un coniglio gonfiabile e raggiunge il prezzo eccezionale di 91.1 milioni di dollari.
Jeff Koons è un artista statunitense noto per le sue opere di gusto kitsch, che illustrano ironicamente l’american way of life e la sua tendenza al consumismo. Considerato un’icona dello stile neo-pop e riconosciuto fra gli artisti più ricchi del mondo, l’artista viene generalmente definito erede di Andy Warhol e continuatore della pop art.
Nel corso della propria carriera, Koons si è espresso attraverso l’utilizzo di un’ampia gamma di tecniche, come ad esempio scultura, pittura, installazioni e fotografia, e l’utilizzo di differenti materiali tra cui pigmenti, plastica, gonfiabili, marmo, metalli e porcellana.
Si tratta quindi in fondo di un pareggio tra i due artisti più quotati. Stiamo a vedere cosa accadrà nelle prossime!