come pulire le pellicce naturali ecologiche

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COME PULIRE UNA PELLICCIA, NATURALE O ECOLOGICADa qualche tempo le pellicce, e non solo quelle ecologiche ma anche quelle naturali, stanno lentamente ma costantemente riguadagnando spazio nelle passerelle di moda, tanto che, per l´autunno-inverno 2012 si può parlare con  una certa cognizione di causa di nuova tendenza. Tralasciando in questa sede la ridda di polemiche che ormai da qualche tempo le pellicce naturali si portano dietro, concentriamoci sulla manutenzione delle stesse e su come si possa riuscire a mantenerle nel tempo, senza perderne l´originale lucentezza e morbidezza.Le pellicce, si sa, sono un capo in genere piuttosto costoso e quindi le operazioni manutentive debbono essere effettuate con molta cura e con grande attenzione. Naturalmente, esistono diverse metodologie legate alla tipologia di pelliccia e anche al grado di “impurità” che si devono eliminare. Vediamo un breve vademecum sul tema.- Poncho in pelliccia Falconeri AI 2012 -2013 -BENZINA E GESSO PER ERMELLINO E CINCILLA´In generale l´operazione di pulitura e conservazione di una pelliccia “vera” si compie in due “mosse”. La prima, valida per tutte le tipologie ha lo scopo di eliminare polvere ed impurità “grossolane” che si annidano nel pelo. Per fare ciò occorre spazzolarla accuratamente e batterla in maniera analoga a quanto si fa con un tappeto. A questo punto occorre passare ad una fase di pulitura di maggior dettaglio, ed in questo caso è opportuno scegliere un prodotto adatto diverso per ogni “vello”.  In generale, è possibile utilizzare un panno morbido, ad esempio flanella, intriso di petrolio e procedere alla pulitura seguendo con i movimenti sempre il senso del pelo. Tuttavia, se la pelliccia è di ermellino o di cincillà è preferibile l´uso di benzina, magari sostituendo al panno un batuffolo di cotone e passandola poi con il “bianco di spagna”, ovvero il comune gesso venduto sotto forma di pulviscolo. Per eliminarne il residuo è poi sufficiente ripetere l´operazione di battitura. – Manicotti in pelliccia Falcineri AI 2012-2013 -VISONE, LONTRA E PELLICCE ECOLOGICHELa benzina funziona egregiamente anche per il visone e la lontra, anche se in questo caso è meglio utilizzare al posto del gesso della sabbia. La crusca e la magnesia sono invece indicati per le pellicce “ovine”, pecora, capra o agnello.In ogni caso occorre sempre ricordare di usare la spazzola nel senso del pelo e di mantenersi prudentemente lontano a fonti di calore. Sembrerà strano, ma il “trattamento  di bellezza” da riservare alle pellicce ecologiche è sostanzialmente analogo a quelle naturali. In questo caso però è meglio prediligere un panno asciutto e morbido utilizzando il bicarbonato. Una volta ben strofinata, è sufficiente rivoltare la pelliccia e batterla “a rovescio”, appoggiandola su un tavolo coperto da un panno. In questo modo il bicarbonato si staccherà dal vello, lasciandolo pulito e lucente come se fosse appena uscito dal negozio.