Carla fracci speciale diva donne nel mito

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Per festeggiare il 75esimo compleanno di Carla Fracci, una delle più grandi étoile di questo secolo, Diva Universal (SKY – Canale 128) le dedica lo Speciale “Donne nel mito” del mese di agosto.Donne nel mito è la serie di brevi episodi prodotti da NBC Universal Global Networks Italia per svelare l’altra parte della storia, quella scritta dalle donne, rivelata dalle sue protagoniste: da Lady Diana a Maria Callas, da Jacqueline Kennedy a Margaret Thatcher. Vite straordinarie ed intense di figure femminili del ‘900 che hanno saputo toccare i cuori e suscitare l’ammirazione del mondo. Un compendio dedicato alle donne di sempre e raccontato con l’eleganza che contraddistingue il Canale. Attraverso immagini e appassionanti interviste, il Canale racconta la vita privata e professionale di un mito internazionale. L’appuntamento con il tradizionale spazio riservato alle figure femminili chiave del Secolo è per sabato 20 agosto alle ore 21.00. Conosciuta da tutti come Carla, Carolina Fracci nasce a Milano il 20 agosto 1936. A soli 10 anni entra nella scuola di ballo del Teatro alla Scala,  “sono rimasta un po’ delusa – racconta –  perché pensavo di andare a ballare il walzer e il tango come facevo con papà e invece mi sono trovata con degli esercizi faticosissimi a una sbarra, e così è stato uno scoprire piano piano che cosa fosse la meraviglia di quello che può dare il teatro”. La Scala del dopoguerra è uno dei luoghi più importanti della produzione artistica mondiale.Passano gli anni e, ormai ragazza, ha molti estimatori; tra questi Giuseppe Menegatti, assistente alla regia di Luchino Visconti, “quando sentiva che io ballavo a Londra veniva a Londra, trascinava tutti gli amici ‘venite, venite a vedere questa ragazzina ha un grande talento e farà una grande carriera’. Lui era un ragazzo di 24 anni, io ero una ragazza di 18, insomma così è stato l’incontro e poi…”. Tra i due nasce un amore che li accompagnerà per tutta la vita. Nel 1954 Carla si diploma e, dopo solo due anni, diviene danzatrice solista, per poi passare a prima ballerina nel 1958. Attraverso le sue apparizioni in tv riesce a conquistare il grande pubblico italiano.Negli anni ’70 Carla è ormai una donna affermata. Balla nei teatri più prestigiosi del mondo, riceve premi internazionali, e il suo nome viene accompagnato da appellativi quali “mostro sacro” e “monumento nazionale”.Dagli anni ’90 si batte per promuovere la danza italiana e preservare le sue Istituzioni: “Che si siano smantellate le compagnie di ballo nei vari teatri italiani che sono la  nostra ricchezza e dove io ho potuto fare tante cose, come ospitare giovani per lavorare, sono delusioni, perché la mia speranza era proprio di dirigere una Compagnia nazionale. La speranza c’è sempre perché il pubblico comunque c’è, la danza è molto amata”. Dal 1996 al 1997 dirige il corpo di ballo dell´Arena di Verona e nel 1994 diviene  membro dell´Accademia di Belle Arti di Brera. Nominata Ambasciatrice di buona volontà della FAO (2004), nel giugno 2009 viene nominata Assessore alla Cultura della Provincia di Firenze.