camouflage

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e fanno uso vip e comuni mortali e sempre più centri estetici lo inseriscono fra i servizi offerti alla clientela più esigente. Si tratta del camouflage, chiamato anche “trucco terapeutico”. Ma in cosa consiste esattamente? Vediamo insieme nel dettaglio cos´è, quando si usa e quali sono vantaggi e svantaggi della sua applicazione.IN COSA CONSISTEIl camouflage (che deriva dalla fusione del termine italiano camuffare con quello francese maquillage) è una tecnica di maquillage correttivo che viene realizzato con prodotti specifici con l´obiettivo di coprire imperfezioni e piccoli difetti senza ricorrere alla chirurgia estetica. Parte dal principio della teoria dei colori secondo la quale dosando sapientemente colori caldi (rosso, giallo, arancio, ocra, etc) con i colori freddi (viola e blu su tutti) è possibile minimizzare le imperfezioni della pelle creando contrasti di colore. La tecnica ha radici storiche in quanto è stata inventata dai medici americani durante la Seconda Guerra mondiale per coprire le ustioni sulla pelle dei soldati. E ancora oggi gli Stati Uniti sono all´avanguardia per l´utilizzo di questa tecnica che solo da poco sta prendendo piede anche in Italia.Solitamente fra gli inestetismi che prevedono l´utilizzo efficace di questa tecnica di maquillage abbiamo l´acne, gli angiomi, le smagliature, ma anche piccole cicatrici, le occhiaie e, in alcuni casi, anche i tatuaggi.COME SI REALIZZAOvviamente la tecnica cambia molto in base al tipo di inestetismo che si deve coprire. Sostanzialmente possiamo dire che sono tre le tipologie: con il pennello, con le dita, con la spugna.Anche i prodotti di base per il camouflage sono tre: un fondotinta specifico per il camouflage, un correttore che deve essere scelto nella tonalità opposta a quella dell´inestetismo da coprire e una cipria fissante che deve essere necessariamente in polvere traslucida. In particolare, il correttore deve essere neutralizzante nel senso che deve naturalmente contrastare la pigmentazione alterata dell´inestetismo cutaneo e per fare questo deve avere un colore decisamente a contrasto. Ad esempio, se l´inestetismo è tendente al rosso, il correttore deve essere verde; se vogliamo coprire le occhiaie che solitamente sono blu dobbiamo utilizzare un correttore arancio, e così via. La cipria fissante, invece, va utilizzata non solo per fissare il trucco ma anche per assorbire il grasso in eccesso ed opacizzare il viso grazie al suo altissimo potere coprente. In alternativa a questi tre prodotti e per una soluzione più light (ma anche meno efficace), in commercio esistono delle creme camouflage che possono invece essere usate ogni giorno perché, grazie alla loro formula speciale, non ostruiscono i pori e lasciano respirare la pelle del viso. Inoltre, poichè contengono ossido di ferro e diossido di titano fungono anche da schermo protettivo contro i raggi solari. TECNICHE DI APPLICAZIONEIn linea generale, possiamo dire che sono sei i passaggi per realizzare un camouflage. Il primo prevede un´attenta pulizia di base della pelle con latte detergente e tonico astringente. Il secondo, invece, è incentrato sulla scelta del correttore da utilizzare e della sua applicazione con pennello, spugnetta o mano inumidita. Come terza cosa da fare, poi, c´è l´applicazione del fondotinta che deve essere della tonalità della nostra pelle e deve essere sfumato con cura. Poi (quarto passo) si applica la cipria opacizzante, anche questa scelta in funzione del colore della pelle. Infine (quinto e sesto passaggio), si attendono cinque minuti per togliere la cipria in eccesso ed, infine, si tampona il viso con una salviettina inumidita di acqua. SI O NO?Come per ogni cosa, anche nel camouflage esistono pro e contro che è bene valutare prima di decidersi ad adottare questa nuova tendenza di stagione. Innanzitutto poiché è realizzato con prodotti pigmentati e particolarmente coprenti, non è una tecnica che può essere usata quotidianamente, sia perché richiede tempi di attuazione abbastanza lunghi e sia perché i prodotti usati tendono ad ostruire i pori della pelle e a non farla respirare. Inoltre, per raggiungere la perfezione occorre molta tecnica e una mano ferma, elementi non alla portata di tutti.Dal punto di vista dei vantaggi, però va detto che il camouflage ha un forte impatto emotivo positivo su chi ne fa uso in quanto aiuta a superare malesseri ed insicurezze derivanti dalla presenza di inestetismi cutanei di vario tipo.