Assalto agli outlet per i saldi invernali 2015

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Continua la stagione dei saldi. Avviati in leggero anticipo rispetto agli altri anni e dopo un inizio abbastanza entusiasta, il bilancio a due settimane dal loro avvio è cautamente positivo (anche se con i numeri dell’anno scorso sarebbe bastato davvero poco per fare di meglio). Bilancio positivo un po’ in tutta Italia: un sondaggio condotto dall’Osservatorio Confesercenti sul Commercio presso gli imprenditori associati rileva un avvio positivo in molte città italiane, da Milano a Roma, seppure con notevoli differenze soprattutto al Sud.A trainare le vendite rimangono gli outlet, presi letteralmente d’assalto (con due mila persone agli ingressi dell’outlet di Barberino del Mugello nel primo giorno di sconti, un punto vendita che ha poi registrato un incremento del 7% rispetto allo scorso anno). Parcheggi pieni fin dalla mattina presto, negli outlet italiani è stato registrato in generale un aumento medio delle affluenze del 15%. Il Valdichiana Outlet Village ad esempio nel primo giorno ha registrato oltre 51.000 visitatori, ovvero +11% rispetto allo scorso anno e +19% il secondo giorno.Considerando che le vendite di fine stagione valgono circa il 20% dei fatturati annui dei negozi, per Adusbef e Federconsumatori il giro di affari dei saldi si attesterà quest’anno a 1,61 miliardi di euro. Del resto le attese e le aspettative erano molto alte, considerato che le vendite di questo ultimo Natale sono state abbastanza basse.Gli outlet rimangono per molti un’occasione per fare affari a prezzi ulteriormente ribassati (soprattutto per quanto riguarda l’abbigliamento). Consapevoli dell’appeal esercitato sui clienti, molti punti vendita hanno allungato i loro orari di apertura, come l’outlet di Vicolungo, in Piemonte, che nei primi giorni di saldi è rimasto aperto fino alle 21.