Varcando la soglia dell’ Hotel Excelsior (www.excelsiorpesaro.it) di Pesaro, si è immediatamente colpiti dalle tonalità del bianco e del grigio che ricorrono in ogni ambiente, alternandosi in grandi fasce orizzontali lungo i corridoi di ciascuno dei suoi 7 piani. Nella hall i parquet sono in legno scuro abbinato a marmi, pietra, o semplici mattoncini verniciati di bianco; divani e poltrone in tessuto pied-de-poule, quadretti o righe su tonalità del grigio e dell’ecru. Alle pareti fotografie in bianco e nero, originali anni ’50. Niente tecnologie appariscenti ma fiori freschi, e piccoli angoli in cui accomodarsi a sfogliare una rivista o a sorseggiare un drink mentre si aspetta di salire in camera.
Le camere luminose, da cui si respira la brezza marina, sono concepite con un design leggero e discreto. La vista è esaltata attraverso una grande unica vetrata e balconi in cristallo. La pavimentazione dei balconi è realizzata in doghe di legno distanziate e montate su molle, perfette per “drenare” sabbia e acqua, ma anche per offrire un appoggio piacevole come solarium.

In camera il bianco con pareti color crema, pelli invecchiate, legni e tessuti ecru. Nei bagni il marmo gioca un ruolo da protagonista, spesso esaltato da contrasti con piastrellame semplice o con l’utilizzo di cementi bianchi. Anche in questo caso la sensazione di lusso nasce da dettagli che non richiamano tout-court la Belle Epoque ma giocano di rimando. Mosaici in marmo nero, manualità e sapienze di un tempo utilizzati in modo originale e moderno. E se il lavabo utilizza la classica rubinetteria a due manopole (caldo/freddo) la doccia non rinuncia alla praticità del miscelatore termostatico, che pre-seleziona la temperatura ideale mantenendola per tutta la durata del getto. Gli schermi a muro (e l’onnipresente connessione a Internet) sono le uniche concessioni alla tecnologia che resta una presenza discreta, anche nelle dimensioni, per richiamare in modo coerente alla centralità del riposo e del vero benessere come “mission” dell’hotel. In questo la Spa Excelsior gioca evidentemente un ruolo importante. Vera e propria area strategica per ogni moderna struttura di lusso, l’area benessere è stata progettata da Cristiano Baldoncini, un grande specialista del settore, ribaltando i consueti canoni nell’organizzazione degli spazi: nella grande superficie dedicata al centro benessere (500mq) al secondo piano, sono le cabine dedicate ai trattamenti a godere di una delle viste migliori, direttamente affacciate sul mare, con percorsi studiati in modo da garantire a ospiti singoli o in coppia la massima esclusività.

Nell’elegante cornice della SPA, situata all’ultimo piano dell’Hotel,vi troverete in un mondo in cui sarete al centro di tutto, in un ambiente dove esclusività e delicatezza vi accompagneranno in ogni momento, dal vostro ingresso all’incontro con il vostro Personal Assistant, dalla scelta del trattamento, alla cura del make up finale. Si entra con il desiderio di provare nuove emozioni sulla pelle e di lasciar andare la mente a pensieri positivi e piacevoli e se ne esce con la voglia di rivivere al più presto una nuova indimenticabile esperienza di benessere. Da soli o in coppia, il personale dell’Excelsior Spa crea un percorso ogni volta diverso, perché diverse sono le esigenze degli ospiti, le sensazioni, le attese. Il progetto di ristrutturazione dell’Hotel Excelsior -costruito nel 1959- è firmato dall’architetto pesarese Marco Gaudenzi (www.marcogaudenzi.it) che ha affiancato Nardo Filippetti (proprietario dell’hotel nonché di Eden Viaggi) nel portare a nuovo splendore quella che fu la “culla” della vocazione turistica del tour operator leader in Italia. La regia di Andrea Fogli (www.andreafogli.com) nella progettazione di ogni spazio e nel disegno degli arredi sta alla base dell’effetto armonioso ed equilibrato che l’Hotel Excelsior riesce a comunicare. Specializzato nella realizzazione di resort e Spa di livello (suoi l’Argentario Golf Resort di Porto Ercole e il Riviera Golf Resort di Cattolica), il designer d’interni ha lavorato a lungo con la proprietà per dare vita a un “boutique hotel” : “Un hotel pensato e progettato come fosse una casa. Non un luogo di passaggio, ma al contrario un luogo di soggiorno” spiega Nardo Filippetti “Un insieme di spazi fatti per essere vissuti in ogni momento, proprio perché L’Excelsior nasce con l’obiettivo di rappresentare l’essenza stessa dell’ospitalità”.